Dopo il super-G di Garmisch, nuovi dolori alla schiena mi hanno costretta purtroppo a ritornare a casa prima del previsto. Nella settimana successiva la mia forma fisica mi faceva ben sperare e perciò sono ripartita fiduciosa e pienamente motivata per le gare di Tarvisio. Anche qui però un improvviso stato influenzale non ha facilitato le mie gare, infatti la discesa di oltre 2 minuti si è rivelata piuttosto impegnativa. Ma non è certo questo il motivo che ha determinato i miei piazzamenti piuttosto mediocri nelle due gare: un 24° e un 25° posto. Le condizioni meteo erano perfette, la pista anche, per cui mi aspettavo di poter concludere delle buone prove dato che la motivazione e la voglia di far bene c'erano. Un errore commesso nell'affrontare il falsopiano che precede il tratto finale ha fatalmente ridotto la mia velocità nelle ultime fasi di entrambe le gare.  Un errore che mi è costato del tempo prezioso! Specialmente nel super-G, dove nello spazio di soli 3 decimi di secondo si sono classificate davanti a me ben 15 (!) atlete. Peccato! In questi casi però non si può parlare di sfortuna, dato che per gli errori commessi siamo responsabili noi stessi.