Nonostante i persistenti dolori alla schiena, all'ultimo momento non ho voluto rinunciare alla discesa di Val d'Isère. Il programma prevedeva due discese precedute da un'unica prova: una soluzione che, data la situazione, tornava a mio vantaggio. Nella prima gara sono partita con il pettorale numero 18 e fino a metà percorso il mio tempo era di tutto rispetto, quindi, dopo aver preso una curva sulla destra in modo forse troppo deciso, non sono riuscita a mantenere la linea ottimale e mi sono ritrovata con gli sci leggermente di traverso. Ciò ha ovviamente compromesso la mia spinta iniziale e di conseguenza ho perso attimi preziosi. Tuttavia, dopo aver superato la linea del traguardo con il 3° tempo, ho cominciato a  sperare in un piazzamento di rilievo. Il risultato finale è stato infatti un buon ottavo posto:  per me motivo di comprensibile soddisfazione. La seconda gara si è svolta invece all'insegna dell'insicurezza, poiché i dolori alla schiena si erano riacutizzati. Non mi sono potuta concentrare al meglio e alla fine ho rimediato una deludente 40a posizione. ...Peccato!