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Biographie

la mia biografia

Lucia Recchia

  • Nome: Lucia Recchia, ("Lucy" per gli amici)
  • Data di nascita: 08/01/1980
  • Segno zodiacale: Capricorno
  • Altezza: 171 cm
  • Peso: 70 kg
  • Hobbies: tennis, calcio, bici da corsa, vela
  • Famiglia: padre Giuseppe e fratello Stefano
  • Allenatori privati: Hansjörg Plankensteiner aiuto allenatore Luca
  • Zonta
  • Sci club di provenienza: SC Brunico
  • Gruppo di appartenenza: Gruppo Sportivo Fiamme Gialle.
  • In Squadra Nazionale: dal 1998
  • Olympic Games Starts: 6
  • World Ski Championchips Start: 7
  • World Ski Championchips Podium: 1
  • World Cup Starts: 135
  • World Cup Podiums: 2
  • World Cup Points: 1451
 

Lo sci: una grande passione

Sciare per me significa provare gioia per uno sport che mi appassiona da sempre. Ho avuto la fortuna di poter fare di un hobby la mia professione, e il piacere di sciare rimane comunque uno dei motivi che hanno influenzato questa mia scelta di vita. Per essere un "vero" atleta occorre lavorare ed allenarsi in modo assiduo e scrupoloso, talvolta anche duro. Tuttavia questo impegno non va avvertito come una costrizione, esso deve semplicemente far parte del "gioco". D'estate si attingono le energie che servono in seguito, durante la stagione delle gare; la preparazione deve essere costante e varia, un compito che a me dà piacere, tanto quanto l'impegno agonistico.
Ho imparato negli anni a considerare questo sport come un'eccezionale scuola di vita, un'opportunitá per valutare le mie forze in rapporto a sfide sempre nuove ed esaltanti. Posso confermare senza ombra di dubbio di sentirmi gratificata da queste entusiasmanti esperienze, che si riveleranno utili anche in futuro nell'affrontare le varie competizioni della vita.


 

Gli amici e il tempo libero

Non è del tutto facile coltivare le amicizie quando il tempo a disposizione è piuttosto limitato. Ciononostante ho degli amici "veri", per me assai importanti, la cui disponibilità non è influenzata dai miei risultati sportivi. Quando faccio ritorno dalle gare o dagli allenamenti ritrovo in loro i compagni che mi fanno scoprire l'affabilità e la spensieratezza di sempre e quindi il piacere di trascorrere qualche bella serata insieme. Mi piace infatti stare con chi ispira fiducia, allegria e trasmette sensazioni positive.

Di tanto in tanto faccio defluire lo stress degli allenamenti con qualche buona lettura, della buona musica e talvolta guardando un film dalla trama spassosa e leggera. Seguo con passione tutti gli eventi sportivi in genere, e con particolare interesse il calcio, il ciclismo, il tennis, le gare di moto e quelle di formula 1. Sono una fan della Juve e di Valentino Rossi.


 

La mia famiglia

Mio padre è insegnante di lingue moderne ed è lui stesso molto appassionato di sci, anche se la sua vera passione è la vela. E' sempre stato e continua ad essere tutt'oggi la persona su cui posso contare in ogni momento e in qualsiasi circostanza. Quando mia madre venne a mancare - io avevo 6 anni e mio fratello 8 - fu mio padre ad assumersi il compito di educarci e di farci crescere in un ambiente sereno, all'insegna dello sport e di tanti altri interessi. Mio fratello Stefano, ex atleta di buon livello nazionale nei 1500 piani, vive attualmente negli USA, dove sta portando a termine un dottorato di ricerca nel campo delle relazioni internazionali presso la Columbia University di New York.


 

La mia infanzia

Avevo circa due anni quando mio padre mi portava con sé nello zaino a respirare l'aria d'alta quota lungo i sentieri innevati della Val Pusteria. A tre anni Gesù Bambino mi regalò il mio primo paio di sci e cominciai così a seguire mamma e papà lungo le piste. A 11 anni presi parte alle prime gare con i colori dello Sci Club Brunico. Nel frattempo, mentre le bambine della mia età giocavano ancora con le bambole, io partecipavo con i ragazzi del  paese a turbolente partite di calcio o di hockey su ghiaccio. Non riuscivo proprio a sottrarmi al fascino irresisitbile della competizione e... del moto perpetuo. Per mitigare un po' la mia vivacità mio padre pensò d'iscrivermi a corsi di musica e di danza, ma al flauto e alle note io preferivo di gran lunga gli sci, i pattini e il pallone... Per quanto riguarda la scuola, nel 1999 ho conseguito il diploma di maturità classica.


 

Il mio allenatore Hansjörg

Iniziammo a lavorare insieme già nel 1993 e di tutte le vicende,  curiose, avverse ed esaltanti, vissute nel corso di questi anni, si potrebbe forse scrivere un romanzo. Da quando sono entrata a far parte della squadra nazionale mi alleno con lui privatamente, cioè durante gli intervalli del lavoro di squadra. In tal modo ho la certezza di potermi preparare in modo ottimale per le gare che mi attendono durante la stagione agonistica. Soprattutto nei momenti difficili della mia carriera d'atleta, Hansjörg è stato un'importante persona di riferimento e un amico su cui poter contare. Penso che il suo impegno ed il suo entusiasmo siano davvero eccezionali!


 


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